Archive for 12 gennaio 2011

Illuminismo, utopia, tirannide, Michele Battini

12 gennaio 2011

Illuminismo, utopia, tirannide è una rigorosa ricostruzione filologica della storia del socialismo europeo. Un confronto tra storiografia e antropologia economica sui temi più controversi: come funziona la società e come nasce la tirannia?

Il libro sarà adottato per gli insegnamenti di Istituzioni di storia contemporanea e Storia contemporanea III (Laurea triennale: Storia, STO1) e di Storia della politica (Laurea magistrale: Storia e civiltà, STC1) presso l’Università degli studi di Pisa.

Negli ultimi decenni la cultura occidentale è stata dominata dal pensiero economico e giuridico neoliberale, ispirato dalla scuola di F. von Hayek e dei suoi allievi di Chicago. Secondo i neoliberali la cultura europea è stata viziata dalla pericolosa illusione di costruire attraverso la legge e lo Stato la “giustizia sociale”.  Il miraggio di nuove istituzioni “perfette” o di nuovi rapporti economici anticapitalistici andrebbe imputato all’Illuminismo, dal quale sarebbero derivati tutti i movimenti socialisti e lo stesso sistema totalitario comunista.

Tra i padri di questo paradigma è stato a lungo menzionato Élie Halévy, uno dei più importanti storici del secolo XX, studioso dell’utilitarismo, del socialismo europeo e della società britannica.

Battini smentisce questa tesi con i risultati di una lunga ricerca tra gli inediti dell’archivio di Élie Halévy. Rivela come essa sia il frutto della pubblicazione postuma della sua opera sul socialiamo europeo, risultato di manipolazioni e interpolazioni di testi autografi.

 

Il libro

Michele Battini, Illuminismo, utopia, tirannide, Bollati Boringhieri, Torino, 2010

 

Altre opere dell’autore: Il socialismo degli imbecilli: propaganda, falsificazione, persecuzione degli ebrei (Bollati Boringhieri, 2010); Peccati di memoria: La mancata Norimberga italiana (Laterza, 2003).

 

L’autore

Michele Battini

 

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Anthill, Edward O. Wilson

12 gennaio 2011

Anthill è il formicaio, e le formiche sono straordinarie protagoniste di quasi la metà del libro, insieme a un ragazzino (Raff) che cresce in una regione ancora selvaggia dell’Alabama e diventa grande cercando un modo per difendere l’ambiente naturale ricco di biodiversità in cui ha trascorso la propria infanzia. La regione del Nokobee, con le sue foreste di pini, il glorioso sottobosco, gli acquitrini, gli scoiattoli e i molti uccelli.

A volte capita di incontrare autori che sfuggono alla possibilità di centrarli in ambiti o categorie, che compongono opere che conciliano scienza e arte, immaginazione e dati di fatto. Approfondimento dell’animo umano e studio dei fenomeni del mondo. Autori che vedono queste cose come parti dello stesso complesso discorso e le mescolano perché si illuminino a vicenda.

Edward O. Wilson, oggi ottantunenne scienziato e professore americano, tra i più famosi entomologi del mondo e forse il più grande esperto di formiche mai esistito, è uno di questi autori. Già vincitore due volte del Premio Pulitzer per opere di non fiction, ha scritto quest’anno un romanzo: Anthill (tradotto in italiano da Elliot).

La parte centrale dell’opera, strepitosa e unica nel suo genere, è un romanzo nel romanzo: un bravo professore che sprona Raff ad approfondire le sue ricerche entomologiche. Ne nascono Le cronache del formicaio: resoconto epico dell’ascesa e caduta di diversi gruppi di formiche che tra loro combattono e si succedono. Il tutto narrato in termini a un tempo accademici e omerici. Scientificamente precisi ma anche del tutto appassionati.

 

Articolo di Giorgia Grilli apparso sul Tuttolibri uscito con La Stampa sabato 8 gennaio 2011

 

Il libro

Edward O. Wilson, Anthill, Elliot, Roma, 2010

 

Il libro in lingua

Edward O. Wilson, Anthill, WW Norton & Co, New York, 2010

 

L’autore

Edward Osborne Wilson (Birmingham, 10 giugno 1929) è un biologo statunitense. Si è occupato di vari temi di ricerca, quali la Mirmecologia (una branca dell’entomologia); è noto in particolare per la fondazione del programma di ricerca della Sociobiologia. Wilson definì il campo di studi della Sociobiologia, intesa come lo studio sistematico, da una prospettiva biologico-evoluzionistica, del comportamento sociale.

 

 

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Fonte: Tuttolibri, La Stampa, sabato 8 gennaio 2011, pag. V


 

I Demoni e la Pasta Sfoglia, Michele Mari

12 gennaio 2011

I Demoni e la Pasta Sfoglia è la mappa letteraria di uno scrittore, Michele Mari. Quando i tesori latitano, meglio appassionarsi alle mappe; potrebbero riservare qualche sorpresa.  Eccolo su LibOn

Uno scrittore di solito non legge gli altri scrittori ma li sorveglia. Per questo motivo spesso le predilezioni degli scrittori verso i loro colleghi seguono percorsi strani, che il lettore fatica a capire, omaggi e passioni non immediatamente identificabili da chi sta dall’altra parte della pagina. Nonostante tutto, le vite e le ossessioni di altri scrittori sono state in questi anni spesso al centro di libri importanti, come quelli di Enrique Vila-Matas o Javier Marìas.

Ora l’editore Cavallo di Ferro manda in ristampa questo denso, appassionato, divertente, serissimo volume di Mari, che già la piccola casa editrice romana Quiritta aveva pubblicato nel 2004. Strano titolo per un autore severo e sanguigno come Mari.

Le ossessioni, i furori, i traumi, la violenza sono i Demoni del titolo; la Pasta Sfoglia, il trattamento che consente di stilizzare ed esorcizare quella materia, rendendola letteralmente “dicibile”. Mari analizza autori diversissimi per epoca, lingua, tematica, stile, ma tutti accomunati sotto l’insegna del “fantastico”. Dai favolisti ai viaggiatori antichi, dai romanzieri d’avventura agli scrittori di fantascienza, dai grandi furibondi come Céline ai sognatori metafisici come Borges o Manganelli. Dai creatori di utopie ai frequentatori dell’incubo e della psicosi. Il volume si articola in sette sezioni corrispondenti a un particolare genere del fantastico, offrendo un ritratto inedito di molti autori.

Articolo di Stefano Ciavatta apparso su Satisfiction (9)

 

Il libro

Michele Mari, I Demoni e la Pasta Sfoglia, Cavallo di Ferro, Roma, 2010

 

Altri libri dell’autore: Rosso Floyd (Einaudi, 2010);  Tutto il ferro della torre Eiffel (Einaudi, 2009); Tu sanguinosa infanzia (Einaudi 2009); Verderame (Einaudi, 2007);  Filologia dell’anfibio: Diario militare (Laterza, 2009); Cento poesie d’amore a Ladyhawke (Einaudi 2007);  La stiva e l’abisso (Einaudi, 2002).

 

 

L’autore

Michele Mari (Milano, 1955) è uno scrittore italiano, filologo e cultore di fantascienza e di fumetti.

 

 

Le immagini visualizzate dal post sono opere d’arte di Jannis Kounellis

 

 

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Fonte: Satisfiction (9) ; Satisfiction.org