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Ill fares the land, Tony Judt

13 gennaio 2011


 

 

 

 

Ill fares the land è l’ultima lucida analisi dello storico inglese Tony Judt (Londra, 2 gennaio 1948 – 6 agosto 2010) su quanto resta di vitale e di necessario nell’ideale socialdemocratico.

…Qualcosa è profondamente sbagliato nel nostro modo di vivere oggi. Per 30 anni abbiamo fatto dell’arricchimento personale e della corsa all’agiatezza sfrenata la virtù del nostro tempo. Questa ricerca ora rappresenta molto di ciò che rimane del nostro senso pubblico. Conosciamo il prezzo degli oggetti ma non il loro valore (…) Questa qualità materialistica e individualistica della contemporaneità non corrisponde al modo di vivere ed esistere dell’uomo (…) Il crack dell’economia globale del 2008 ha reso più profonda la crepa tra ricchi e poveri. Il sistema prima o dopo cadrà preda dei suoi stessi meccanismi e dovrà svoltare verso una politica responsabile e statalista…

Il professor Judt sostiene che l’inizio del collasso risalga agli accordi politico-economici tra Ronald Reagan e Margaret Thatcher, cui seguì l’assalto delle rispettive potenze all’economia mondiale.

L’argomentazione del saggio procede confrontando sistematicamente i due contrapposti sistemi di pensiero del Liberalismo e dello statalismo socialdemocratico, sostenendo appassionatamente le ragioni di quest’ultimo.

 

Il brano in corsivo traduce parte dell’articolo di Tony Judt apparso sul New York Rewiew of Books il 29 aprile 2010

 

Il libro

Tony Judt, Ill fares the land, Penguin Books, London, 2010

 

Ultimo libro dell’autore in italiano: L’età dell’oblio: sulle rimozioni del ‘900 (Laterza, 2009)

 

Altri libri dell’autore:Socialism in Provence, 1871-1914: a study in the origins of the modern french left(Cambridge University Press, 1979);   Marxism and the French Left: Studies on Labour and Politics in France, 1830-1981 (Oxford University Press, 1989);   Past imperfect: French intellectuals, 1944-1956 (University of California Press, 1992);A Grand Illusion?: An Essay on Europe (Hill & Wang, 1996);The Burden of Responsibility: Blum, Camus, Aron and the French Twentieth Century (The University of Chicago Press, 1998);Langauge, Nation and State: Identity Politics in a Multilingual Age (The University of Chicago Press, 2004);  Postwar: A History of Europe Since 1945(Penguin Press, 2005);  Reappraisals: Reflections on the Forgotten Twentieth Century (Penguin Press, 2008).

 

L’autore

Tony Judt (Londra, 2 gennaio 19486 agosto 2010) è stato uno storico e accademico britannico, residente negli Stati Uniti. Era specializzato in storia europea. Ha ricoperto il ruolo di Erich Maria Remarque Professor in European Studies alla New York University dove ha diretto l’Erich Maria Remarque Institute. È stato un collaboratore abituale della New York Review of Books. Nel 1996 è stato eletto membro della American Academy of Arts and Sciences, e dal 2007 era membro corrispondente della British Academy.

 

 

Le fotografie in apertura sono di Paul Fusco, LibOn le associa come simboli dell’agiatezza e della sofferenza

 

AC                                                             LibOn.it

 

Fonte: Nybooks.com