Le lezioni americane di Italo Calvino. Un discorso sulla matematica, è un libro che parla della matematica con le stesse parole usate da Italo Calvino per la letteratura.
Prendendo alla lettera la dichiarazione di Calvino secondo la quale l’atteggiamento scientifico e quello poetico coincidono: entrambi sono atteggiamenti insieme di ricerca e di progettazione, di scoperta e di invenzione, Lolli approfondisce l’indagine alla ricerca di analogie più profonde.
L’accostamento di scienza e letteratura non sarà una sorpresa per chi conosce Italo Calvino, ma non stupirà neppure i lettori che da anni seguono Gabriele Lolli nelle sue “divagazioni” colte e brillanti sul mondo della matematica.
Leggendo le Lezioni americane, Lolli scopre che gli accorgimenti trattati da Calvino (Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità) sono proprietà essenziali del pensiero matematico creativo e si accorge che, lasciando via libera alle associazioni e suggestioni evocate dal testo, si possono descrivere i problemi e le caratteristiche della costruzione e del risultato di un’opera matematica.
Seguendo l’esposizione di Calvino, sostituisce allora le opere letterarie e le citazioni con semplici esempi di argomenti di matematica elementare per adattare i giudizi calviniani al nuovo campo. Il ragionamento matematico si rivela così per quello che è: creativo, molteplice, paradossale, capace di spiegare il camminare sull’acqua di certi insetti e di produrre i frattali da una formula con quattro simboli.
Le immagini pubblicate rimandano a opere di Dan Flavin
Il libro
Gabriele Lolli, Le lezioni americane di Italo Calvino. Un discorso sulla matematica, Bollati Boringhieri, Torino, 2011
L’autore
AC LibOn.it




