La fine è il romanzo dello scrittore italoamericano Salvatore Scibona edito da 66thand2nd. Il libro in lingua originale è uscito nel mese di maggio del 2008 per Graywolf Press.
Nella penna di Salvatore Scibona si intrecciano le vicende ordinarie e straordinarie di tre generazioni di italiani emigrati a Cleveland, Ohio. Prende forma la rinascita di un’Italia contadina rimasta confinata e immutata nel tempo che entra in contatto con il Nuovo Mondo. I personaggi si muovono tra passato e futuro; le radici, sradicate, si sfaldano e una nuova identità nasce e preme per consolidarsi. La dimensione è un doloroso e perenne presente.
La fine. Cleveland, 15 agosto 1953. La Little Italy di Elephant Park è in subbuglio per la festa dell’Assunta. Rocco, il fornaio del quartiere, riceve una lettera che lo informa della morte del figlio in Corea e decide di tentare un viaggio per ritrovare la moglie che lo aveva abbandonato molti anni prima, portando con sé due dei loro tre figli. Da qui prende l’avvio un romanzo corale in cui tutti i personaggi cercano disperatamente di riannodare i fili spezzati del passato per trovare un senso nel viaggio che li ha portati dall’altra parte del mondo.
Un’anziana che procura aborti clandestini, un adolescente che si interroga sull’esistenza di Dio, una sarta che lavora a cottimo, un gioielliere che colleziona lettere dei soldati confederati e si macchia di un crimine inspiegabile. Persone ordinarie, dall’esistenza semplice, di cui l’autore rivela la complessità di pensiero e svela il più intimo sentire nella cornice di una trama avvincente. In questo romanzo è ritratta l’umanità intera: i vizi, le virtù, i colpi d’ala e le bassezze d’animo di cui è costellata la ricerca interiore di ogni individuo.
I miei bisnonni erano tutti immigrati, e i miei nonni sono cresciuti parlando italiano, siciliano e polacco (mia madre è di origine polacca). Mio nonno, morto un paio di anni fa, non andò mai in Europa. Ma la sua lingua madre è il dialetto siciliano (…) Sono cresciuti con il momento presente, gli importava vivere la vita per quello che era, non gli interessava il contesto storico in cui si muovevano. Così, quando ho deciso di scrivere un romanzo, ho cercato di assumere il loro punto di vista.
Il libro
Salvatore Scibona, La fine, 66thand2nd, Milano, 2011
Il libro in lingua originale
Salvatore Scibona, The End, Graywolf Press, Minneapolis, 2008
L’autore
La casa editrice
La libreria
AC







21 marzo 2011 alle 02:14
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