The Information: a History, a Theory, a Flood è l’ultimo libro di James Gleick pubblicato da Pantheon Books e recensito da Sunday Books – il settimanale letterario – del New York Times.
Il libro sorvola cinque millenni di storia dell’umanità e crea una storia dell’Informazione: dall’invenzione della scrittura presso i Sumeri, all’istituzione della scienza dell’informazione alla metà del XX secolo. È senz’altro una grande narrazione se mai ce n’è stata una.
Il momento chiave è centrato nel 1948, quando Claude Shannon – giovane matematico – con un trascorso di studi e buona esperienza nell’ambito della crittografia e telefonia, pubblica A Mathematical Theory of Communication. La comunicazione era per Shannon la disciplina capace di studiare il trasferimento di un contenuto, attraverso un canale rumoroso, che un qualche destinatario possa ricevere e decifrare. La comunicazione è materia ingegneristica: il fatto che un messaggio sia o meno significativo, non importa ai fini dello studio.
L’articolo di Shannon viene pubblicato lo stesso anno dell’invenzione del transistor e crea istantaneamente un nuovo campo di ricerca, con vaste applicazioni nell’ingegneria e nella nascente informatica.
L’opera di Gleick spazia all’interno del campo della ricerca scientifica degli ultimi due secoli e crea una rete di rimandi utili per l’orientamento del lettore.
Il libro
James Gleick, The Information: a History, a Theory, a Flood, London, HarperCollins Publishers, 2011
L’autore
La casa editrice
La libreria
AC







