Sempre più blu. Operai nell’Italia della grande crisi è il libro di Antonio Sciotto edito da Laterza, che racconta la condizione degli operai di questi anni.
Lottano con le bollette, l’affitto, il mutuo. La crisi li costringe a farsi la guerra per conquistarsi brandelli di lavoro nero e arrotondare la cassa integrazione. Molti salgono sui tetti e imitano i reality per non essere invisibili, per infilare la loro storia nel circuito dei media. Qualcuno fa gli straordinari per pagarsi la cocaina e magari lavorare meglio. Sono gli operai del dopo Novecento, del dopo ideologie, i post-operai.
Nell’87 Gad Lerner aveva raccontato le prime incrinature di quel mito, raccogliendo in Operai (ristampato da Feltrinelli) le storie di vita quotidiana delle tute blu di Mirafiori sconfitti sette anni prima da Romiti.
Oggi la realtà è ancora più ostile. La crisi ha accentuato la disperazione. Nel Nordest, altro luogo mitico del lavoro italiano, si suicidano anche i padroni. Per non reggere l’onta del fallimento o il terrore della disperazione.
Il testo è tratto dall’articolo di Paolo Griseri sul Venerdì di Repubblica, 15/04/ 2011
Il libro
Antonio Sciotto, Sempre più blu. Operai nell’Italia della grande crisi, Laterza, Roma-Bari, 2011
Il libro di Lerner
Gad Lerner, Operai. Viaggio all’interno della Fiat. La vita, le case, le fabbriche di una classe che non c’è più, Feltrinelli, Milano, 1987 (2010)
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