Archive for 25 ottobre 2010

X,Y: da Twitter a Facebook, Sandro Veronesi torna anche in libreria

25 ottobre 2010

X,Y sono l’ascissa e l’ordinata della vita: la scienza e la fede.

Nel nuovo romanzo di Sandro Veronesi c’è un paese di 42 abitanti, Borgo San Giuda;  una tragedia, undici, tra uomini e donne, muoiono contemporaneamente per cause diverse: i corpi vengono trovati ai piedi di un albero.

Nel paese muovono le figure di Don Ermete e Giovanna Gassion (giovane psichiatra della ASL), i protagonisti. I due dovranno mettere in salvo quel mondo di poche anime perse e mute, “che sembrano lontanissime ma che in realtà siamo noi”.

«Ho scelto il punto di vista di un prete perché è un eterno adolescente, perché un prete secolare mette sempre un po’ in discussione le sue certezze… Quando deve aiutare i suoi compaesani, capisce che non è un problema semplicemente spirituale», dice l’autore.

Dopo una campagna virale multimediale che non si era mai vista per un autore italiano, finalmente i lettori potranno avere tra le mani il nuovo libro dell’autore di Caos Calmo. A Veronesi anche il merito di essere l’autore del primo romanzo italiano multimediale per la piattaforma Ipad/Iphone. Non ancora con XY, ma con il precedente Caos Calmo, da ieri in vendita sul portale iTunes.

Fonte: http://www.nonsolocinema.com/Arriva-in-libreria-XY-il-nuovo_21353.html; http://www.ilriformista.it/stories/Culture/70007/

Il Mulino: le novità

25 ottobre 2010

Neuroni specchio“, Laila Craighero. La docente di Psicobiologia all’Università di Ferrara racconta i “neuroni specchio”. Tutte le volte che il neurone “spara”, la mano agisce. Immaginiamo che lo stesso neurone “spari” anche quando è un’altra persona ad agire. Neuroni così esistono veramente e fanno parte del nostro sistema motorio. Sono i neuroni specchio, per i quali “fare” e “veder fare” sono esattamente la stessa cosa.

I social network“, Giuseppe Riva. Il docente di Psicologia della comunicaziione e Psicologia e nuove tecnologie dell’Università Cattolica di Milano affronta il complesso mondo dei social network, illustrandone le caratteristiche. Facebook, MySpace, Twitter, LinkedIn sono ormai termini entrati nel lessico quotidiano e sempre più spesso capita di sentire persone che ci chiedono se abbiamo una pagina su Facebook o se siamo iscritti a questo o quel gruppo. I social network sono dunque una moda o qualcosa di duraturo? Se non sono una moda, che effetti hanno sui nostri comportamenti relazionali? Sono utili o costituiscono in definitiva una perdita di tempo?

La Francia di Vichy“, Henry Rousso. Il Directeur de recherches al CNRS ripercorre le tappe del governo di Vichy che, sotto la dittatura carismatica di Pétain, cercò di instaurare un nuovo ordine politico, sociale, morale, di rottura con la precedente repubblica, fondato sull’ideale di una “comunità nazionale” da cui dovevano essere esclusi gli “inassimilabili” (ebrei, comunisti, massoni, stranieri).

Il fabbro di Predappio“, Vittorio Emiliani. Questo volume è dedicato a un “altro” Mussolini: Alessandro, il padre di Benito. Primo della famiglia a lasciare il lavoro della terra per il mestiere di fabbro, fin da giovanissimo acceso militante dell’anarchismo rivoluzionario poi del socialismo, amico di Andrea Costa, assessore e lungamente consigliere comunale a Predappio, “Sandrein” è una figura tipica della turbolenta Romagna di fine Ottocento, malata di “pulètica”.

La guerra sul mare“, Jan Glete. Il grande esperto di Storia Navale ed ex docente all’Università di Stoccolma, racconta il grande mutamento che ebbe luogo fra Cinque e Seicento nel mondo della navigazione in generale e nel modo di combattere le guerre sul mare, e che disegnò il volto politico ed economico dell’Europa moderna ponendo le basi del suo predominio sul globo.

Lo Stato fascista“, Sabino Cassese. Uno dei maggiori esperti dei problemi dello Stato e dell’amministrazione è autore di un libro, nello stesso tempo, storia delle istituzioni fasciste e ricostruzione dei tipi di Stato cesaristi. Esprime dubbi sul valore euristico della nozione di totalitarismo, esamina successi e fallimenti del corporativismo e propone un’analisi più complessa dei paradossi dello Stato fascista.

Fonte: http://www.mulino.it/edizioni/volumi/novita.php

Bill James: il maestro della crime story

25 ottobre 2010

A 81 anni lo scrittore gallese conosce una seconda giovinezza in tutta Europa. Il suo ultimo romanzo, Club, edito da The Countryman Press, sta riscuotendo un grande successo.

La saga dei cinici poliziotti marito e moglie Iles e Harpur è giunta al ventisettesimo titolo. Il primo romanzo risale all’ 86.

In Francia lo si conosce più o meno dal 2004 (anno in cui vinse il Polar prix des européen, con Protection), per merito dello scrittore John Harvey. Per l’Italia, Club, edito da Sellerio con la traduzione di Alfonso Geraci, è soltanto la terza pubblicazione dello scrittore gallese.

Ce n’è abbastanza per aver voglia di conoscere il fenomeno ottantunenne della crime story.

Fonte: La Repubblica, sabato 23 ottobre 2010, pag. 44-45.