Il Mulino: le novità

Neuroni specchio“, Laila Craighero. La docente di Psicobiologia all’Università di Ferrara racconta i “neuroni specchio”. Tutte le volte che il neurone “spara”, la mano agisce. Immaginiamo che lo stesso neurone “spari” anche quando è un’altra persona ad agire. Neuroni così esistono veramente e fanno parte del nostro sistema motorio. Sono i neuroni specchio, per i quali “fare” e “veder fare” sono esattamente la stessa cosa.

I social network“, Giuseppe Riva. Il docente di Psicologia della comunicaziione e Psicologia e nuove tecnologie dell’Università Cattolica di Milano affronta il complesso mondo dei social network, illustrandone le caratteristiche. Facebook, MySpace, Twitter, LinkedIn sono ormai termini entrati nel lessico quotidiano e sempre più spesso capita di sentire persone che ci chiedono se abbiamo una pagina su Facebook o se siamo iscritti a questo o quel gruppo. I social network sono dunque una moda o qualcosa di duraturo? Se non sono una moda, che effetti hanno sui nostri comportamenti relazionali? Sono utili o costituiscono in definitiva una perdita di tempo?

La Francia di Vichy“, Henry Rousso. Il Directeur de recherches al CNRS ripercorre le tappe del governo di Vichy che, sotto la dittatura carismatica di Pétain, cercò di instaurare un nuovo ordine politico, sociale, morale, di rottura con la precedente repubblica, fondato sull’ideale di una “comunità nazionale” da cui dovevano essere esclusi gli “inassimilabili” (ebrei, comunisti, massoni, stranieri).

Il fabbro di Predappio“, Vittorio Emiliani. Questo volume è dedicato a un “altro” Mussolini: Alessandro, il padre di Benito. Primo della famiglia a lasciare il lavoro della terra per il mestiere di fabbro, fin da giovanissimo acceso militante dell’anarchismo rivoluzionario poi del socialismo, amico di Andrea Costa, assessore e lungamente consigliere comunale a Predappio, “Sandrein” è una figura tipica della turbolenta Romagna di fine Ottocento, malata di “pulètica”.

La guerra sul mare“, Jan Glete. Il grande esperto di Storia Navale ed ex docente all’Università di Stoccolma, racconta il grande mutamento che ebbe luogo fra Cinque e Seicento nel mondo della navigazione in generale e nel modo di combattere le guerre sul mare, e che disegnò il volto politico ed economico dell’Europa moderna ponendo le basi del suo predominio sul globo.

Lo Stato fascista“, Sabino Cassese. Uno dei maggiori esperti dei problemi dello Stato e dell’amministrazione è autore di un libro, nello stesso tempo, storia delle istituzioni fasciste e ricostruzione dei tipi di Stato cesaristi. Esprime dubbi sul valore euristico della nozione di totalitarismo, esamina successi e fallimenti del corporativismo e propone un’analisi più complessa dei paradossi dello Stato fascista.

Fonte: http://www.mulino.it/edizioni/volumi/novita.php


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