L’altro cileno: Luis Sepulveda

Una raccolta che prende il via dai ricordi, dal vissuto recente e passato. Uno zibaldone di appunti narrativi, con racconti e aneddoti inattesi.

Ritratto di gruppo con assenza, edito da Guanda, uscirà nelle librerie italiane a inizio novembre.

Un Sepulveda al suo meglio, con la sua consueta capacità di convertire ogni riflessione, ogni denuncia in un racconto affascinante. Come nel brano che dà il titolo alla raccolta. Nel 1990 torna per la prima volta in Cile, dopo quattordici anni di esilio, con una fotografa, che otto anni prima ha catturato un’immagine in cui si vedono cinque bambini. Lo scopo del viaggio è ritrovare quei cinque bambini e fotografarli. Uno di loro, però, non c’è più… La sua storia è il pretesto per raccontare che cos’è successo al Cile, e com’è il paese dopo diciassette anni di dittatura…

Fonte: La Repubblica, R2 Cultura, giovedì 21 Ottobre 2010; http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=506728


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