L’insostenibile anelito alla bellezza. Michael Cunningham, Al limite della notte.

Damien Hirst, The physical impossibility of death in the mind of someone living, MoMa, New York, 1992.

Michael Cunningham, vincitore del Premio Pulitzer e del Premio Pen-Faulkner nel 1999 con The Hours, e autore dei celebri romanzi Flesh and Blood, Land’s end, pubblica il suo nuovo romanzo By Nightfall. In Italia, esce per Bompiani con la traduzione di Andrea Silvestri e il titolo Al limite della notte.

Protagonista del romanzo è Peter, mercante d’arte newyorkese di successo. Peter ha tutto quello che un uomo potrebbe desiderare. Peter ha un lavoro che sta per dargli nuove opportunità; Peter ha un bell’appartamento, una moglie affascinante; Peter ha una figlia che è andata al college. Ma Peter non è appagato dalla sua dieta d’arte priva di bellezza; alla sua vita manca qualcosa, il senso di un movimento, un’aspirazione, una tensione. Peter cerca un artista che realizzi qualcosa di grandioso. Invano.

Fino a che Peter si potrà confrontare con una vera celebre opera d’arte contemporanea: The physical impossibility of death in the mind of someone living di Damien Hirst.

AC

Fonte: Il Manifesto, Cultura & Visioni, Giovedì 28 Ottobre 2010.


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