Spaesamento, Giorgio Vasta

Spaesamento di Giorgio Vasta è un’applicazione lucidissima del concetto di Unheimlich (“perturbante”, “che provoca spaesamento”) nella ricognizione del mutamento di una città e di un intero paese.

Il legame tra l’uomo e il territorio circostante si fonda su un intimo gioco di rimandi, in cui l’essere umano e il paesaggio si specchiano vicendevolmente. Ogni individuo diventa ciò che è in base all’ambiente in cui è vissuto. Al tempo stesso l’individuo modifica l’ambiente. Nonostante ciò rimane una distanza incolmabile tra i due soggetti dello scambio osmotico: l’uomo vede nel paesaggio se stesso, ma non si riconosce. La causa dello spaesamento, pertiene quindi alla persona, al soggetto; non è esterna ed estranea a esso.

Decidendo di trascorrere gli ultimi tre giorni di ferie a Palermo, città natale in cui è vissuto fino ai venticinque anni, Vasta utilizza la tecnica del carotaggio per analizzare la realtà, vivendo continue epifanie ordinate e comprese solo nelle pagine finali, quando, con i personaggi incontrati nella sua missione, intrattiene una sorta di dialogo platonico.

Ciò che fa di questo libro un piccolo gioiello, al di là della scrittura prodigiosa – immaginifica e materica – risiede nella disponibilità, quasi priva di protezioni, che orienta la ricerca dell’autore e nel punto di vista, quanto meno aprioristico possibile, che egli tenta di istituire. Registrare l’accadimento del mondo senza deciderlo, libero da un’acquisita e conciliante precomprensione, tentando piuttosto di lasciarsene sorprendere, può apparire esercizio estremamente ambizioso, se non altro per l’enorme umiltà che la sua esecuzione richiede. Il proliferante potere immaginativo di Vasta, che si manifesta come uno stupefacente magma visionario, è contenuto, separato e ordinato dalla lingua – messa in atto dell’intelligenza: strumento che fissa e recide, che regola l’indeterminato.

Giorgio Vasta, Spaesamento, Laterza, Roma-Bari, 2010

AC                                                                        LibOn.it

Fonte:  mbrt.com


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: