The Granta Book of the Irish Short Story

The Granta Book of the Irish Short Story è una raccolta di short stories irlandesi curata da Anne Enright. Scrive nell’introduzione a proposito degli scrittori irlandesi:” …are the cats of the literary form: beautiful but a little self-contained for some people tastes.”.
Frank O’Connor, Mary Lavin, Sean O’Faolain, sono esemplari a tal proposito; essi rappresentano un movimento letterario elegante, alto e arduo nella forma (self-contained). Altri grandi autori sono Elizabeth Bowen, William Trevor, Colm Tóibín, Anne Enright stessa. La curatrice del libro. Essa qui pone una domanda interessante: quale società nutre e alimenta la short story piuttosto che la novel?  Una generalizzazione che sembra applicarsi a pennello alla letteratura irlandese della fine del XX secolo, quando i novelists “cambiano passo” rispetto agli author of short stories. Tuttavia la tradizione della short story sopravvive.
Allo stesso tempo la short story si reinventa e sorpassa l’ultima generazione degli illustri scrittori. Questo momento cruciale è ben rappresentato dal primo libro di Anne Enright, The Portable Virgin: “a hand grenade rolled across the kitchen floor”.
Anne Enright, The Granta Book of the Irish Short Story, Granta Books, London, 2010
AC
Fonte: FinancialTimes.com

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