Anthill, Edward O. Wilson

Anthill è il formicaio, e le formiche sono straordinarie protagoniste di quasi la metà del libro, insieme a un ragazzino (Raff) che cresce in una regione ancora selvaggia dell’Alabama e diventa grande cercando un modo per difendere l’ambiente naturale ricco di biodiversità in cui ha trascorso la propria infanzia. La regione del Nokobee, con le sue foreste di pini, il glorioso sottobosco, gli acquitrini, gli scoiattoli e i molti uccelli.

A volte capita di incontrare autori che sfuggono alla possibilità di centrarli in ambiti o categorie, che compongono opere che conciliano scienza e arte, immaginazione e dati di fatto. Approfondimento dell’animo umano e studio dei fenomeni del mondo. Autori che vedono queste cose come parti dello stesso complesso discorso e le mescolano perché si illuminino a vicenda.

Edward O. Wilson, oggi ottantunenne scienziato e professore americano, tra i più famosi entomologi del mondo e forse il più grande esperto di formiche mai esistito, è uno di questi autori. Già vincitore due volte del Premio Pulitzer per opere di non fiction, ha scritto quest’anno un romanzo: Anthill (tradotto in italiano da Elliot).

La parte centrale dell’opera, strepitosa e unica nel suo genere, è un romanzo nel romanzo: un bravo professore che sprona Raff ad approfondire le sue ricerche entomologiche. Ne nascono Le cronache del formicaio: resoconto epico dell’ascesa e caduta di diversi gruppi di formiche che tra loro combattono e si succedono. Il tutto narrato in termini a un tempo accademici e omerici. Scientificamente precisi ma anche del tutto appassionati.

 

Articolo di Giorgia Grilli apparso sul Tuttolibri uscito con La Stampa sabato 8 gennaio 2011

 

Il libro

Edward O. Wilson, Anthill, Elliot, Roma, 2010

 

Il libro in lingua

Edward O. Wilson, Anthill, WW Norton & Co, New York, 2010

 

L’autore

Edward Osborne Wilson (Birmingham, 10 giugno 1929) è un biologo statunitense. Si è occupato di vari temi di ricerca, quali la Mirmecologia (una branca dell’entomologia); è noto in particolare per la fondazione del programma di ricerca della Sociobiologia. Wilson definì il campo di studi della Sociobiologia, intesa come lo studio sistematico, da una prospettiva biologico-evoluzionistica, del comportamento sociale.

 

 

AC                                                         LibOn.it

Fonte: Tuttolibri, La Stampa, sabato 8 gennaio 2011, pag. V


 


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