Calpestare l’oblio


Calpestare l’oblio (sfoglia il libro:link)

Nato come opera poetica di impegno civile nel novembre 2009, capace di attirare l’attenzione degli addetti ai lavori e dei maggiori media nazionali, dall’8 gennaio 2010 Calpestare l’oblio si è auto-organizzato in un vasto movimento spontaneo di rivolta generale contro “il trentennio dell’interruzione culturale e della rimozione della coscienza critica.

A un anno di distanza, dopo  una serie di iniziative tenute in tutta Italia, i curatori del progetto Davide Nota (rivista La Gru), Fabio Orecchini (rivista Argo e Beba Do Samba) e Valerio Cuccaroni (rivista Argo) hanno cercato di tirare le fila:

  • unire le lotte di studenti, ricercatori, precari della scuola, operatori del mondo dello spettacolo, giornalisti, metalmeccanici;
  • promuovere un’arte “contaminata”, ovvero un’arte che non solo racconti il presente, ma cammini nel presente e lotti per un futuro migliore;
  • istituire un osservatorio sulla questione culturale italiana;
  • promuovere un referendum abrogativo della Legge Gelmini;
  • chiedere al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di accompagnare le dichiarazioni sull’emergenza giovani con concrete sollecitazioni al Governo di centro-destra perché attinga i fondi necessari alla cultura dall’evasione fiscale.

Il 29 dicembre 2010 appare su Absolute Poetry (Absolute Ville) un articolo firmato dai curatori di Calpestare l’oblio in aperta polemica con Adriano Sofri.  Ecco l’articolo.

Il libro

Calpestare l’oblio, Collana Argo, Cattedrale, Ancona, 2010 | Copyleft

Il file pdf (Adobe) è la versione definitiva dell’ebook Calpestare l’oblio, e appartiene alla rivista letteraria La Gru

 

AC                                                      LibOn.it


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