Archive for 20 gennaio 2011

Mainstream, Frédéric Martel

20 gennaio 2011

Mainstream è un’indagine di Frédéric Martel sulla produzione dell’industria culturale mondiale senza i falsi miti del mercato cattivo e con l’Europa visibilmente a rischio.

I temi trattati sono presto detti: i film di successo, le telenovelas che spopolano, le hit musicali, i videogame che usano i ragazzi, i romanzi bestseller, i blockbuster. Dunque non quella che si chiama propriamente arte, bensì la cosiddetta “cultura di mercato”. Cioè, il cuore del sistema mondiale dell’industria dei contenuti e dell’intrattenimento: il mainstream. Ciò che piace a tutti, che sfonda a qualsiasi latitudine, che parla un linguaggio che si capisce anche se si proviene da culture molto differenti.

Il sociologo-giornalista francese Frédéric Martel ha viaggiato cinque anni andando in oltre cento paesi e comunque in tutte le capitali della produzione di cultura, ha intervistato oltre mille persone che hanno a che fare realmente con questi temi, che ci lavorano. Ha fatto un’inchiesta con i fiocchi, andando a verificare i fatti di persona e ogni volta specificando meglio le conoscenze precedenti.

Harry Potter, Avatar, i film Pixar sono le Formula uno del nostro immaginario contemporaneo. Produrli non è facile e chi ci riesce è perché prova e studia il meccanismo.

Il libro è un vero e proprio rovesciamento di prospettiva; anticipa le dinamiche profonde che coinvolgeranno tutta l’economia e fa capire perché i paesi emergenti emergeranno sempre di più e la vecchia Europa, se non si libera da una visione aristocratica della cultura, sarà destinata a soccombere.

 

Il libro

Frédéric Martel, Mainstream, Feltrinelli, Milano, 201o

 

Il libro in lingua originaleMainstream: enquête sur cette culture qui plaît à tout le monde (le Grand livre du mois, 2010)

 

L’autore

Frédéric Martel

 

 

AC                                                          LibOn.it

 

Fonte: Domenicale Sole 24Ore, domenica 16 gennaio 2011

Indignez-vous! di Stéphane Hessel. Il caso letterario dell’anno in Francia

20 gennaio 2011

 Stéphane Hessel

L’autore del caso letterario dell’anno in Francia si chiama Stéphane Hessel, eroe della Resistenza durante l’occupazione nazista del suolo transalpino, poeta e diplomatico, nato nel 1917.

Indignez-vous! è una chiamata alle armi per la società francese tutta, a partire dai giovani.

«Vorrei che ogni individuo fosse capace di trovare il proprio personale motivo di ribellione pacifica: l’indignazione è preziosa».
Il pamphlet, pubblicato in Francia per la Indigène, una piccola casa editrice di Montpellier, verrà tradotto nelle prossime settimane in altri Paesi, primo fra tutti l’Italia.

Giuliano di Caro E ora indignatevi. Per il 93enne Stéphane Hessel ribellarsi è necessario. (28 dicembre 2010) – Lettera 43

Stefano Montefiori  Mi indigno ancora, a 93 anni (21 novembre 2010) – Corriere della Sera

Tamara Drewe, Posy Simmonds

20 gennaio 2011

Tamara Drewe è la graphic novel di Posy Simmonds; giunta alla ribalta grazie alle pubblicazioni settimanali delle sue tavole da parte del Guardian (a partire dal 2005).

 

Il successo sul Guardian ha convinto le edizioni Jonathan Cape a raccogliere le tavole in un libro. Nel 2009 questo libro si è aggiudicato il Prix de la Critique. Nel frattempo, una sceneggiatrice inglese, Moira Buffini, aveva cominciato a lavorarci per la trasposizione cinematografica e Stephen Frears ha concluso l’opera come sa fare lui. Il film, com una esplosiva Gemma Arterton, è stato presentato con successo a Cannes e ora è nelle sale italiane.


Altre trasposizioni cinematografiche di famose graphic novel: nel 2001 La vera storia di Jack lo Squartatore, dei fratelli Hughes con Johnny Depp, si basa su From Hell di Alan More ed Eddie Campbell; sempre nel 2001 Terry Zwigoff porta al cinema Ghost World di Daniel Clowes.

 

Il libro

Posy Simmonds, Tamara Drewe, Nottetempo, Roma, 2011

 

 

 

 

AC                                                       LibOn.it

 

Fonte: Venerdì di Repubblica, 14 gennaio 2011, pag.110-111