Mainstream, Frédéric Martel

Mainstream è un’indagine di Frédéric Martel sulla produzione dell’industria culturale mondiale senza i falsi miti del mercato cattivo e con l’Europa visibilmente a rischio.

I temi trattati sono presto detti: i film di successo, le telenovelas che spopolano, le hit musicali, i videogame che usano i ragazzi, i romanzi bestseller, i blockbuster. Dunque non quella che si chiama propriamente arte, bensì la cosiddetta “cultura di mercato”. Cioè, il cuore del sistema mondiale dell’industria dei contenuti e dell’intrattenimento: il mainstream. Ciò che piace a tutti, che sfonda a qualsiasi latitudine, che parla un linguaggio che si capisce anche se si proviene da culture molto differenti.

Il sociologo-giornalista francese Frédéric Martel ha viaggiato cinque anni andando in oltre cento paesi e comunque in tutte le capitali della produzione di cultura, ha intervistato oltre mille persone che hanno a che fare realmente con questi temi, che ci lavorano. Ha fatto un’inchiesta con i fiocchi, andando a verificare i fatti di persona e ogni volta specificando meglio le conoscenze precedenti.

Harry Potter, Avatar, i film Pixar sono le Formula uno del nostro immaginario contemporaneo. Produrli non è facile e chi ci riesce è perché prova e studia il meccanismo.

Il libro è un vero e proprio rovesciamento di prospettiva; anticipa le dinamiche profonde che coinvolgeranno tutta l’economia e fa capire perché i paesi emergenti emergeranno sempre di più e la vecchia Europa, se non si libera da una visione aristocratica della cultura, sarà destinata a soccombere.

 

Il libro

Frédéric Martel, Mainstream, Feltrinelli, Milano, 201o

 

Il libro in lingua originaleMainstream: enquête sur cette culture qui plaît à tout le monde (le Grand livre du mois, 2010)

 

L’autore

Frédéric Martel

 

 

AC                                                          LibOn.it

 

Fonte: Domenicale Sole 24Ore, domenica 16 gennaio 2011


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