Archive for febbraio 2011

Dieci pensieri sulla politica, Roberto Esposito

28 febbraio 2011

Dieci pensieri sulla politica è il saggio che contiene le riflessioni di Roberto Esposito, pubblicato dal Mulino.

Politica, democrazia, responsabilità, mito, opera, parola, male, occidente, comunità e violenza: sono parole chiave della tradizione filosofica e politica occidentale sulle quali Roberto Esposito sviluppa qui le proprie riflessioni.

 


Ciascuno di questi termini forti viene sottoposto a un’attenta analisi volta a mostrarne la stratificazione di senso e a illustrarne l’attuale costellazione di significati. Grazie alla contaminazione fra linguaggi assai diversi – letteratura, estetica, teologia, filosofia, antropologia – e all’interrogazione di alcuni fra i maggiori pensatori del ’900, da Heidegger a Bataille, da Weber ad Hannah Arendt, l’autore fornisce un contributo di grande finezza nel ridefinire la mappa concettuale della modernità.

 

 

Le illustrazioni sono di Anna Godeassi. LibOn le pubblica d’accordo con l’autrice

 

 

 

Il libro

Roberto Esposito, Dieci pensieri sulla politica, Il Mulino, Bologna, 2011

 

 

L’autore

 

 

 

Roberto Esposito insegna Filosofia teoretica all’Istituto Italiano di Scienze Umane.

 

 

 

Altre opere dell’autore

Categorie dell’impolitico (Il Mulino, II ed. 1999), Communitas. Origine e destino delle comunità (II ed. 2006), Immunitas. Protezione e negazione della vita (2002), Bios. Biopolitica e filosofia (2004), Terza persona. Politica della vita e filosofia dell’impersonale (2007), Pensiero vivente. Origine e attualità della filosofia italiana (2010), pubblicati da Einaudi.

 

 

La libreria

 

 

 

AC

Appello Andrea Camilleri, MicroMega

28 febbraio 2011

 

L’Appello di Andrea Camilleri su MicroMega si chiama Legittima difesa repubblicana contro l’eversione costituzionale. Modesta proposta ai parlamentari delle opposizioni.

Ecco l’articolo di MicroMega su LibOn.

Il governo Berlusconi, e la sua maggioranza parlamentare obbediente “perinde ac cadaver”, è entrato in un crescendo di eversione che mira apertamente a distruggere i fondamenti della Costituzione repubblicana e perfino un principio onorato da tre secoli: la divisione dei poteri.
Di fronte a questo conclamato progetto di dispotismo proprietario chiediamo alle opposizione (all’Idv che si riunisce domani, al Pd che dell’opposizione è il partito maggiore, ma anche all’Udc e a Fli, che ormai riconoscono l’emergenza democratica che il permanere di Berlusconi al governo configura) di reagire secondo una irrinunciabile e improcrastinabile legittima difesa repubblicana, proclamando solennemente e subito il blocco sistematico e permanente del Parlamento su qualsiasi provvedimento e con tutti i mezzi che la legge e i regolamenti mettono a disposizione, fino alle dimissioni di Berlusconi e conseguenti elezioni anticipate. Se non ora, quando?


Andrea Camilleri
Roberta De Monticelli
Paolo Flores d’Arcais
Dario Fo
Margherita Hack
Franca Rame

Il blog di Franca Rame su Il Fatto Quotidiano


Barbara Spinelli
Antonio Tabucchi

Marco TravaglioMarco Travaglio

Le prime adesioni dei parlamentari:

Furio Colombo
Luigi De Magistris

Pancho Pardi

Giuseppe Giulietti

 

 

La libreria

 

 

 

AC

Ebook Lab Italia, Rimini Fiera

28 febbraio 2011

 

Ebook Lab Italia è la mostra-convegno alla Fiera di Rimini per tutti i professionisti dell’editoria digitale sul mercato italiano: dai produttori hardware ai librai, dalla grande distribuzione agli editori, dagli sviluppatori di software dedicato agli autori e ai loro agenti, fino ai mestieri più tradizionali. Tutti chiamati, dalla rivoluzione digitale, a reinventare il proprio mestiere, e a cogliere nuove opportunità.

Ebook Lab Italia si terrà dal 3 al 5 marzo 2011 presso il nuovissimo e bellissimo quartiere fieristico di Rimini.

Al centro dell’evento una nutrita serie di seminari e laboratori, che consentirà a ciascuno di definire il proprio percorso di formazione e sperimentazione. Non è più infatti il tempo di ragionare sul se del mercato degli ebook e dell’editoria digitale, ma è tempo di approfondire il come, di studiare, provare, imparare, sia dal punto di vista tecnico-produttivo che da quello strategico e di mercato.

L’ambizione di Ebook Lab Italia consiste nel voler essere una sintesi di valore di entrambi gli aspetti, un ricco percorso formativo ed espositivo che aiuti tutti gli operatori del settore a comprendere che senza una profonda conoscenza delle nuove tecnologie non è possibile disegnare strategie di mercato; né è possibile indirizzare efficacemente sforzi e investimenti tecnologici senza una corretta visione di un business destinato a subire profonde, radicali trasformazioni.

 

La libreria

 

 

 

AC

 

Libri per la Biblioteca di Sarajevo

28 febbraio 2011

 

Azra Nuhefendic mi ha scritto quest’oggi chiedendomi di aiutarla a diffondere questo importante appello. Chiedo allora ai lettori di Nazione Indiana, agli scrittori e ai blogger, di far circolare a loro volta quest’appello e di aiutare i lettori di Sarajevo ad esaudire un desiderio che ben conosce chi ama quello strano mondo abitato dai libri e che in molti si ostinano a chiamare letteratura. effeffe


L’organizzazione Humanity in Action Senior Fellow Network, da Sarajevo ha lanciato l’appello Books 4 Vijecnica per rinnovare il fondo bibliotecario della biblioteca universitaria e nazionale della BiH, conosciuta come Vijecnica.
Il 25 agosto 1992 la Vijecnica fu bombardata e nel rogo sono andati persi un milione e mezzo dei libri, rari manoscritti e documenti. S’invitano tutti coloro che desiderino sostenere l’iniziativa, ad inviare non soldi ma due volumi. Un libro in qualsiasi lingua del mondo, per le seguenti materie: medicina, legge, economia, letteratura, l’arte e filosofia e un altro nella lingua materna dei donatori con contenuti specifici legati alla sua regione, alla gente di quel paese, o altri libri che si ritengano socialmente utili. I libri, bisognerà mandarli al seguente indirizzo: University of Sarajevo – Campus Zmaja od Bosne, bb. 71000 Sarajevo, Bosna i Hercegovina.

 

 

L’articolo è tratto da Nazione Indiana

 

 

 

La libreria

 

 

 

AC

Lingua madre, Dean Falk

27 febbraio 2011

 

Lingua madre. Cure materne e origini del linguaggio è il saggio di Dean Falk, docente e direttore del Dipartimento di Antropologia alla Florida State University e membro dell’Istituto di Biologia umana dell’Università di Vienna.

Suoi argomenti di ricerca: gli ominidi, l’evoluzione del cervello, neuroanatonomia comparata ed evoluzione cognitiva.

 


Dalla preistoria a oggi, la maternità per capire come e perché comunichiamo tra noi. Questo libro è stato un vero successo di pubblico e di critica negli Stati Uniti.

Quand’è nato il linguaggio? Come e perché gli esseri umani, unici tra tutti gli animali, hanno cominciato a parlare?

 


Terra. Miocene inferiore. Una femmina di ominide sta raccogliendo bacche e tuberi. Il maschio è a caccia ma forse tornerà a mani vuote. La femmina ha deposto per terra il proprio piccolo, fino a poco prima al sicuro sulle sue spalle. Il cucciolo, sentendosi abbandonato, scoppia in pianti e lamenti disperati. Ma la fammina sa cosa fare e con una serie di suoni e vocalizzi riesce a calmarlo.

 


È in questo primordiale esempio di “motherese” (la lingua affettiva che qualsiasi mamma umana del globo parla e usa con i suoi piccoli) che Dean Falk vede l’origine del linguaggio e della nostra capacità di comunicare. Una tesi rivoluzionaria che la Falk rafforza adducendo numerosi esempi tratti dalle interazioni madre-figlio di varie popolazioni nel mondo.

 

Le fotografie visualizzate sono di Édouard Boubat

 

 

Il libro

Dean Falk, Lingua madre. Cure materne e origini del linguaggio, Bollati Boringhieri, Torino, 2011

 

 

L’autore

 

 

Dean Falk -sito FSU

 

 

 

 

La casa editrice

 

 

La libreria

 

 

 

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Parola di Chandler, Sandro Veronesi

27 febbraio 2011

 

Parola di Chandler sono gli appunti inediti del maestro del noir pubblicati da Fandango insieme a un’antologia di lettere e riflessioni ad amici sul mestiere dello scrittore. Traduzione di Sandro Veronesi, illustrazioni di Igort.


 

Un poliziesco degno di questo nome deve essere innanzitutto credibile, sufficientemente semplice e assolutamente onesto: può colpire il lettore ma “mai sotto la cintura”. Parola di un maestro del genere, l’inventore di Marlowe, che nel 1949 elencava le dieci regole che un buon giallista non può permettersi di tradire.


  1. Il romanzo noir deve essere motivato in maniera credibile, sia come situazione originale, sia come rivelazione finale.
  2. La storia noir deve essere tecnicamente solida per quanto attiene ai metodi di omicidio e di investigazione. Niente veleni fantasiosi o effetti indesiderati quali morte per dosi sbagliate ecc…
  3. Deve essere realistica in fatto di personaggi, atmosfera e ambientazione. Deve parlare di gente vera in un mondo vero.
  4. La storia noir deve avere un valore di fondo, a parte l’elemento misterioso. Il nori deve avere colore, slancio, deve essere graffiante.
  5. La struttura della storia noir deve essere semplice nella sua essenza, deve poter essere spiegata facilmente.
  6. La soluzione del mistero deve essere in grado di sfuggire al lettore ragionevolmente intelligente. Questo, e il problema dell’onestà sono i due elementi più sconcertanti della letteratura noir.
  7. La soluzione, una volta rivelata, deve sembrare l’unica possibile.
  8. Il romanzo noir non deve provare a dare tutto e subito. Il terrore distrugge il ragionamento logico.
  9. Nel romanzo noir il criminale deve essere punito, in un modo o nell’altro, e non necessariamente in tribunale.
  10. Il noir deve essere onesto verso il lettore. Non basta dichiarare i fatti. I fatti devono poter suscitare un ragionamento.

 

Le illustrazioni visualizzate sono di Gipi. LibOn le pubblica con l’autorizzazione dell’autore

Il libro

Raymond Chandler-Sandro Veronesi-Igort, Parola di Chandler, Fandango, Roma, 2011

L’autore

 

 

 

Raymond Chandler

La casa editrice


La libreria

 

 

 

 

AC


Eleven, Philip-Lorca diCorcia

25 febbraio 2011

 

Eleven è il volume che raccoglie l’opera fotografica di Philip-Lorca diCorcia: immagini e storie da varie parti del mondo, spesso emarginate o censurate dai media dominanti.

Dennis Freedman è il curatore del libro. Già direttore creativo della rivista W, è stato in grado nell’arco di 18 anni di scardinare le false sicurezze di un settore (la moda); settore di pertinenza del magazine. Si rivolge sempre più al pianeta dell’arte, della fotografia e rimanda domande impegnative al lettore: in seria difficoltà.

 


Giovedì 24 febbraio 2011 esce in Italia per Damiani Editore Eleven, mentre alla galleria David Zwirner di New York, si è inaugurata una mostra con le immagini contenute nel volume, che raccoglie le 11 storie fotografate dall’obiettivo di Philip-Lorca diCorcia e raccontate sulle pagine di W nel giro di 11 anni.

Sono fotografie del mondo di cui è meglio non parlare, raccontano circostanze e persone outsider, ossia quei lati del mondo che vengono sapientemente taciuti.

 


Per esempio, a Bangkok e a L’Avana ho deciso di svelare il mondo dell’erotismo, del sesso. In Thailandia, le ragazze che ho fotografato sono persone ai margini, che stanno fuori dal racconto ufficiale di quel paese. E lo stesso succede per L’Avana.

 


Sono sicuro che Los Angeles crei delle persone molto diverse da New York. È la città in sé che inventa i suoi abitanti, sulla base di quello che è e di ciò che offre. La storia di Los Angeles ha indubbiamente a che fare con la concezione che se ne ha. Qui la realtà è davvero molto cruda, addirittura ovvia nella sua drammaticità. L’opportunità è quella di vivere e lavorare come su un set cinematografico 24 ore al giorno (…) Così non sorprende che le foto che raccontano Los Angeles su W siano state fatte agli Universal Studios. Ogni location, ogni cosa che vuole presentarsi come reale alla fine risulta finta “fake!”. Tutto è falso nel mondo di Los Angeles, o meglio, di Hollywood.

 


 

 

Il libro

Philip-Lorca diCorcia, Eleven, Damiani, Bologna, 2011

 

 

L’autore

Philip-Lorca diCorcia

 

La casa editrice

La libreria

 

 

 

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Nati per Leggere su “28 minuti” Radio 2

25 febbraio 2011

Il 25 febbraio alle 13, Barbara Palombelli dedica la trasmissione radiofonica “28 minuti” a Nati per Leggere.

28 minuti Rai 2 – URL:
<http://www.28minuti.rai.it/dl/Radio2/sito/PublishingBlock-e5bded1a-90cc-40a3-b11a-957e7135026e.html>.

Questioni di coscienza, Palazzo Ducale

25 febbraio 2011

 

Questioni di coscienza è un ciclo di lezioni magistrali, inaugurate da Remo Bodei, e tenute da grandi nomi della cultura per riflettere sui principali motivi del vivere assieme e sul ruolo degli intellettuali.

Il filosofo parlerà del tema Stati di coscienza partendo proprio dall’etimo di una parola che rimanda a un significato collettivo e nasconde al suo interno una dimensione più ampia di quella individuale.

 


La coscienza è un sapere condiviso, una relazione con gli altri anche sul piano morale, che si è perduta e va recuperata.

La prima lezione si terrà a Palazzo Ducale (Sala del Munizioniere) giovedì 24 febbraio 2011.

Il secondo appuntamento sarà con Concita De Gregorio sul tema della Responsabilità, domenica 27 febbraio 2011.

Il ciclo curato da Nicla Vassallo, professore ordinario di Filosofia Teoretica (Università di Genova), con la collaborazione di Maria Cristina Amoretti, docente di Metodologia delle scienze umane (Università di Genova), durerà fino a maggio 2011.

 

 

 

Le illustrazioni pubblicate sono di Carlo Stanga (visita il sito). LibOn le pubblica in accordo con l’autore

 

 

 

La libreria

 

 

 

AC

Il romanzo in bianco e nero, Elisa Tonani

24 febbraio 2011

 

Il romanzo in bianco e nero. Ricerche sull’uso degli spazi bianchi e dell’interpunzione nella narrativa italiana dall’Ottocento a oggi è un’originale ricerca di Elisa Tonani sull’uso degli spazi vuoti nella narrativa italiana. Da Pirandello a Baricco a Erri De Luca.

 

Un maestro indù mostrò un giorno ai discepoli un foglio di carta con un puntino nero nel mezzo.

Che cosa vedete?, chiese loro.

Un punto nero, gli risposero.

Come? Nessuno di voi è stato capace di vedere il grande spazio bianco tutt’attorno?.

 

Esiste “punteggiatura bianca” e “punteggiatura nera”.

La prima sono spazi, capoversi, rientri.

La seconda sono i segni d’interpunzione: punto, virgola, punto e virgola, due punti, virgolette, caporali, apostrofo ecc…

C’è il bianco-cornice che accompagna le illustrazioni dei Promessi sposi e il bianco-confine che in Fede e Bellezza di Tommaseo segnala (con una riga vuota) lo spostarsi del punto di vista dall’autore al personaggio. C’è il bianco-dialogato (con gli accapo a ogni battuta) che nei Malavoglia viene meno quando le voci di narratore e personaggi si confondono, e c’è il bianco-silenzio delle sequenze di righe vuote del Fuoco di D’Annunzio.  C’è il bianco-cesura di Pirandello (tra il prima e il dopo) e il bianco-(auto)censura del Pavese del Carcere.

 


Il bianco tipografico è la forma visiva di quel rumore bianco che amplifica, allude, scandisce osparisce, lasciando il lettore in balia del suo monologo interiore. Il bianco tipografico è una bolla esistenziale di non detto.

 

Le immagini visualizzate si riferiscono a opere del Minimalismo

 

 

Il libro

Elisa Tonani, Il romanzo in bianco e nero. Ricerche sull’uso degli spazi bianchi e dell’interpunzione nella narrativa italiana dall’Ottocento a oggi, Franco Cesati, Firenze, 2010

 

L’autore

Elisa Tonani (curriculum scientifico)

 

La casa editrice

Franco Cesati

 

 

La libreria

 

 

 

AC