If Book Then, The future of publishing

 

If Book Then è il primo workshop internazionale ideato e realizzato da Bookrepublic e 4IT Group, e rivolto a editori, autori, agenti letterari, distributori, librai e a chi lavora nella filiera editoriale, che si terrà a Milano il 3 febbraio 2011.

Il workshop è forte della partership di The Internet Archive, Adaptive Path e Bologna Children’s Book Fair, della collaborazione con Nòva, Gruppo Sole 24 ore e Wired, nonché del contributo di Baia (Business Association Italy America), AT Kearney, Promedia, Swisscom e Meet The Media Guru, che ospiterà in un incontro POST IF uno dei nostri speaker.

 

Peter Brentley (direttore esecutivo di The Digital Library Federation), Michael Meyer (CEO di Adaptive Path), Richard Nash (fondatore e CEO di Cursor), Michael Shatzkin (fondatore e CEO di The Idea Logical Co.), James Bridle (ideatore di Bkkeepr e booktwo.org), Simon Blacklock (responsabile delle vendite di Faber Factory): sono alcuni dei nomi che interverranno per discutere del futuro dell’editoria.

Il panel dei player che parteciperanno alla ricerca sul mercato europeo dell’editoria digitale che sarà presentata a If Book Then comprende l’Italia, l’Inghilterra, la Svezia, la Germania e la Spagna.

 

“Il nostro intento”, dichiara Marco Ferrario, co-fondatore di Bookrepublic, “è quello di creare un gruppo di soggetti europei che lavorano insieme nella costruzione di un mercato dell’editoria digitale con linguaggio e azioni comuni ma che abbia, contemporaneamente, una visione globale.”

 

Domande fondamentali

  1. Quanto è ancora difficile per un lettore attratto dall’esperienza di leggere digitale cercare un ebook, capire come può trovare quelli che potrebbe acquistare, comprarli, scaricarli, portarli su un reader e leggerli?
  2. La conservazione dei contenuti digitali che cosa implica per gli editori? Se cambiano i formati o i supporti per la lettura ci saranno costi di aggiornamento? Dove troveremo i contenuti?

 

IBT è un format: selezione e analisi dei temi fondamentali su cui l’editoria digitale dovrà sviluppare risposte nei prossimi mesi e anni. Ma IBT ha un format nel format: di anno in anno, chiederà a uno dei massimi esperti mondiali di editoria digitale quali sono i tre temi che un editore (ma anche un autore o un agente) in Europa deve tenere ben in vista nei prossimi sei, dodici mesi e perché.

 

 

AC                                                         LibOn.it

 

Fonti: Ifbookthen.comBookrepublic.itThedailbit.net


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