Cristo con il fucile in spalla, Ryszard Kapuscinski

 

Cristo con il fucile in spalla raccoglie dieci reportage dedicati ai giovani dei Paesi del sud umiliati da regimi militari disumani. Feltrinelli li pubblica ora per la prima volta in Italia. Un’opera fondamentale nella produzione di Kapuscinski.

 

Il titolo di questa raccolta di reportage di azioni insurrezionali ribelli a cavallo tra la fine degli anni sessanta e settanta, richiama la figura del sacerdote vissuto tra i contadini dell’America Latina, che in sottana e con il fucile in spalla andò a combattere in Colombia, dove morì. Al centro del libro, il tema del sacrificio e la lotta dell’essere umano per la dignità, La figura del ribelle dotato di una ferma convinzione etica.

 

Sono reportage dal Medio Oriente, dall’Africa Orientale e dall’America Latina, di cui sono protagonisti palestinesi, siriani, libanesi, giordani, ebrei, i partigiani del Mozambico e del Salvador, l’ambasciatore della Repubblica Federale Tedesca in Guatemala Karl von Spreti e, infine, il presidente Salvador Allende e il rivoluzionario Che Guevara, di cui nel 1969 Kapuscinski aveva tradotto in polacco e pubblicato il Diario della Bolivia.


 

Uscito per la prima volta nel 1975, Cristo con il fucile in spalla fu subito acclamato come il libro dell’anno e continuamente ripubblicato. Mai apparso in Italia, fa conoscere gli inediti punti di vista di Kapuscinski, soprattutto noto per i suoi reportage africani, su altre parti del mondo, altre genti, altre tragedie.

Il libro

Ryszard Kapuscinski, Cristo con il fucile in spalla, Feltrinelli, Milano, 2011

L’autore


Ryszard Kapuscinski

Biografia su Zam.it

Biografia e articolo dedicato all’autore su Wuz.it

La libreria

 

 

 

AC                                                  LibOn.it

Fonte: Feltrinellieditore.it


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