The Stone, The New York Times

 

The Stone è una serie di saggi dei più illustri filosofi dell’Occidente rivisti, ridiscussi e trasportati sul web. Sono stati pubblicati dal New York Times. Nei suoi primi sette mesi di vita, tra maggio 2010 a gennaio 2011, è diventata uno degli appuntamenti giornalistici più letti e discussi d’America con 8 milioni di contatti e 15mila interventi.

Questi i filosofi che hanno partecipato. Peter Singer, Martha Nussbaum, Arthur C. Danto, Tim Williamson, Galen Strawson, Graham Priest, Jeff McMahan, Robert Pippin

 

The Stone non si è limitata ad affrontare i temi classici e fondamentali della filosofia, si è messa alla prova con problemi e interrogativi dell’attualità: il sovrappopolamento, l’etica produttiva, Lady Gaga, il femminismo, il movimento del Tea Party e altro ancora.

Impariamo da questa iniziativa del New York Times che la filosofia conta ancora. Non è un’attività condotta da una manciata di illuminati chiusi nella torre d’avorio, ma una pratica comune che deve far parte della vita culturale di una comunità. La filosofia deve coinvolgere l’opinione pubblica e influenzare il modo attraverso cui una cultura dialoga con se stessa, comprende se stessa, parla con altre culture e cerca di comprenderle.

 

Quindi se la filosofia è attività condivisa, essa è dialogo. E il dialogo non è semplice scambio di opinioni, scambio parallelo, ma sottoporre a prova razionale le idee in modo tale da poter cambiare parere. L’aspetto più importante dell’accoglienza che ha ricevuto The Stone è stato osservare come i lettori cambiavano idea.

 

 

 

 

 

 

 

AC                                                LibOn.it


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