Ereticus, Jacob Popper

 

Ereticus. L’ultima verità di Galileo Galilei è un romanzo storico filosofico capace di proporre un nuovo accurato ritratto dello scienziato pisano.

Il titolo strizza l’occhio al genere bestseller alla Dan Brown, ma la sostanza del libro è quella di una colta e documentata ricerca storica. Non solo della sua vita dall’infanzia nella bottega del padre alle grandi scoperte della maturità, ma anche del clima culturale dominante all’epoca delle sue ricerche, che lo oppose alla Chiesa e lo portò alla scomunica.

 

Nelle pagine del romanzo c’è tutta la ricchezza culturale dell’epoca della Controriforma, raccontata dai compagni e dai nemici di Galilei: il segretario Ercole Argenti, l’alchimista Simon Marius, il monaco Paolo Sarpi. Si vede nascere e crescere il progetto del Dialogo sopra i due massimi sistemi che scatenerà la furia degli inquisitori romani.

Ne emerge il ritratto di uno scienziato geniale, visionario e solitario, stregato dal mistero dell’universo e impegnato con ogni energia a squarciarne l’oscurità. Un ritratto di diverso da quello della Vita di Galileo Galilei (in tedesco)di Bertol Brecht; un’opera dalla vita editoriale controversa e rocambolesca.

 

L’articolo è tratto da Il Venerdì di Repubblica, venerdì 11 febbraio 2011, pag. 87-88

 

 

Il libro

 

 

Jacob Popper, Ereticus. L’ultima verità di Galileo Galilei, Castelvecchi, Roma, 2011

 

 

 

 

La libreria internazionale

 

 

 

 

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