La fine della città, Leonardo Benevolo

 

La fine della città è l’ultimo saggio dell’architetto e storico dell’architettura italiana, Leonardo Benevolo.

Nell’intervista di Francesco Erbani, curatore del libro, racconta il suo progetto per la capitale: parte dall’idea di città, si sofferma sulla città di Roma, e propone un progetto di rivalutazione del Tevere.

Il mio mestiere è l’architettura. Mi sembra più esatto dire così che non “faccio l’architetto”, perché l’architettura è una cosa difficile da avvicinare e io ho tentato di farlo con vari mezzi: progettare edifici, disegnare piani regolatori, collaborare alla redazione di leggi, scrivere libri o articoli di giornale, insegnare la storia dell’architettura. Non ho potuto ancora scegliere di fare una sola di queste cose, perché lo scopo che questa disciplina si pone, vale a dire migliorare anche solo di poco l’ambiente fisico in cui vive la gente, è troppo importante e difficile per tentare di raggiungerlo in un unico modo. Qualche volta è possibile costruire un piccolo pezzo di questo ambiente in un contesto accettabile; qualche volta bisogna tentare di correggere questo contesto, cioè aiutare l’amministrazione pubblica a fare i piani urbanistici; qualche volta invece si scopre che occorre prima rifare le leggi; e qualche volta ancora che non si può fare nessuna di queste cose e dunque non resta che riflettere e scrivere.

 

Ecco la pagina sul sito della Laterza

Il libro

Leonordo Benevolo, La fine della città, Laterza, Roma-Bari, 2011

Altri libri dell’autore

Leonardo Benevolo ha pubblicato con Laterza numerosi volumi, tra i quali:

 

 

L’architettura del nuovo millennio, Laterza, 2008

 

 

 

 

Storia dell’architettura moderna, Laterza, 2008

 

 

 

 

La città nella storia d’Europa, Laterza, 1998

 

 

 

 

L’architettura nell’Italia contemporanea, Laterza, 2006

L’autore

 

 

 

 

Leonardo Benevolo

La libreria

 

 

 

AC



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