Come si esce dalla società dei consumi, Serge Latouche

 

Come si esce dalla società dei consumi. Corsi e percorsi della decrescita è l’ultima opera di Serge Latouche, professore emerito di scienze economiche all’Università di Paris-Sud, specialista dei rapporti economici e culturali Nord-Sud e dell’epistemologia delle scienze sociali.

 


Latouche riprende qui tutti i principali temi e le argomentazioni della sua riflessione sulla necessità di abbandonare la via della crescita illimitata in un pianeta dalle risorse limitate. Non si tratta, a suo giudizio, di contrapporre uno sviluppo buono a un cattivo, ma di uscire dallo sviluppo stesso, dalla sua logica e dalla sua ideologia.

Per questo è innanzitutto necessario decolonizzare l’immaginario, un compito di portata storica in cui si rivela essenziale il dialogo con i maestri della tradizione libertaria, da Ivan Illich ad André Gorz e Cornelius Castoriadis.

 

La stessa crisi attuale può essere vista come una buona notizia, se servirà ad aprire gli occhi sulla insostenibilità del progresso che l’Occidente ha realizzato fin qui. Per Latouche, infatti, la via della decrescita serena passa in primo luogo per una presa di coscienza del fatto che lo sviluppo è un’invenzione dell’uomo, e che il rapporto tra uomo e natura può essere rimodellato in una dimensione conviviale, nel rispetto della legge dell’entropia e all’insegna di quella che egli chiama opulenza frugale, meno consumi materiali e più ricchezza interiore, meno ben essere e più ben vivere.

 

 

Le fotografie visualizzate ritraggono il monastero di Sant’Antimo e la sua comunità

 

 

Il libro

Serge Latouche, Come si esce dalla società dei consumi. Corsi e percorsi della decrescita, Torino, Bollati Boringhieri, 2011

 

 

L’autore

 

 

 

Serge Latouche

 

 

 

La libreria

 

 

 

AC


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