Viaggio sentimentale in Liguria, Giuseppe Conte

 

Viaggio sentimentale in Liguria è libro di Giuseppe Conte, edito da Philobiblon, nato da un reportage dell’autore sulla regione stretta tra mare, boschi e seguita dal sole dal suo levarsi al suo porsi.

Alla fine del secolo scorso a Giuseppe Conte è stato chiesto di raccontare la Liguria. Il lavoro gli è stato commissionato dal Secolo XIX, i testi del reportage sono apparsi tra l’aprile del 1998 e il 6 agosto del 2001 sulle pagine nazionali.

 


Viaggio sentimentale in Liguria è progetto letterario che si inserisce nello spazio tra due romanzi di valore quali La Ballata della piccola piazza di Elio Lanteri, e Battitore libero di Riccardo Giordano, straordinario affresco sul colore e il profumo della lavanda che cresce (vi cresceva di più anni fa) nelle terrazze sopra Pietrabruna.

Giuseppe Conte racconta le spiagge d’inverno, che sono mondane e nello stesso tempo segrete, e poi su per le piazze e di nuovo per i moli di Sanremo, e le strade di Nizza, di Montecarlo e Ventimiglia, città senza frontiera che ha smesso ferraglie e filtri, e Imperia, decadente e bellissima, e Genova umida e ascendente, e il Golfo di Rapallo, e Spotorno e Lerici, Sarzana, Alassio.

 


La frontiera che Calvino ha tracciato in La strada di San Giovanni e che ci consegna la separazione tra la terra severa della campagna e quella ridanciana della spuma di spiaggia, Conte l’ha trovata laggiù, esattamente tra i posti chic e quelli del quotidiano: tra la strada dedicata a D.H. Lawrence a Spotorno (che gli sarebbe assai piaciuta), “stretta, scavata nella roccia, con cactus, vecchie palme, nasturzi che scoppiano improvvisamente dalla pietra” e la casetta tutta giallina e tegole rosse, una scatoletta “come la disegnerebbe un bambino delle elementari”, dove abitò Camillo Sbarbaro. E poi di nuovo D.H. Lawrence a Fiascherino e la Tellaro di Eugenio Montale, con il giardino della villa da cui ci si poteva tuffare direttamente tra le onde.

 


Liguria sentimentale è la biografia di una regione, ora nostalgica, ora divertente, ora severa.

Il volume è impreziosito da Mare in tempesta, acquaforte di Marco Cassini; Mare di Bordighera di Sergio “Ciacio” Biancheri; Cattedrale di Ventimiglia, acquaforte, di Enzo Maiolino; Case di Cervo, acquaforte e acquatinta, di Bernardo Asplanato; Ulivi sul golfo, acquaforte, Emanuele Rambaldi; Nel porto di Genova, Stefano Biandrati, acquatinta; Punta Mesco, Andrea Musso, puntasecca; Riomaggiore, Stefano Biandrati, acquaforte – acquatinta.

In copertina: Riviera, Paola Ginepri, acquaforte. La postfazione è di Alessandro Cassinis.

 

 

Il libro

Giuseppe Conte, Viaggio sentimentale in Liguria, Ventimiglia, Philobiblon, 2011

 

 

L’autore

 

 

La casa editrice

La libreria

 

 

 

AC


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