La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi

 

La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi è l’ultimo libro pubblicato da Chiarelettere. La curatrice è Anna Vinci.

A trent’anni dalla scoperta delle liste di Licio Gelli, ecco i diari segreti della Anselmi, che guidò la commissione d’indagine. Una trama che arriva fino al caso Mokbel di oggi.

 


Due giudici di Milano, Gherardo Colombo e Giuliano Turone, indagavano su Michele Sindona e sulla mafia. E inciamparono sui 962 iscritti alla loggia massonica, la cui scoperta avrebbe cambiato la storia d’Italia.

Il libro riporta 773 foglietti annotati dal dicembre 1981 al  luglio 1984 dell’allora presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla loggia massonica. Prima giovane partigiana, poi ministro per il suo partito, la Dc, il percorso professionale di questa grande donna fu complesso e ricco, e le permise di affrontare prima, e penetrare poi, le radici del più grave fenomeno di distorsione e rovesciamento della Repubblica italiana. Il volto in ombra del satellite: così lo definì il 9 gennaio 1986.

 


Non era un comitato d’affari, ma una centrale volta al controllo del sistema democratico. La sua organizzazione era il crocevia di ambienti disparati che hanno in comune di agire al di fuori della legalità. E infine, le liste non erano state scoperte nella loro completezza: forse Gelli era solo un segretario e non il vertice. Da qui la convinzione che sarebbe stata ereditata. E avrebbe continuato a perseguire i suoi disegni. Non solo per la presenza nelle liste di calibri come Silvio Berlusconi o per il ruolo di Flavio Carboni (oggi coinvolto nelle trame della P3), ma per l’emergere di figure quali Gennaro Mokbel (romano, massone, estremista di destra, oggi coinvolto nelle inchieste su Fastweb, Finmeccanica e legami con la ‘ndrangheta).

La P2 non nasce a caso, ma occupa spazi lasciati vuoti, per insensibilità, e li occupa per creare la P3, la P4… Sembra che tra le righe dell’indagine di ieri avesse visto in filigrana i complotti di oggi.

 


Poco più di due anni (dicembre 1981-luglio 1984) che produssero: 147 sedute, 198 testimoni ascoltati, 93776 pagine di documenti raccolte in 120 volumi. Per scoprire che alla loggia erano iscritti 12 generali dei carabinieri, 5 della Finanza, 22 dell’Esercito, 4 dell’Aeronautica, 8 ammiragli, la nomenclatura dei servizi segreti, 44 parlamentari, 2 ministri.

E poi deputati, manager, giornalisti. Una cosa di cui si trovano le tracce nelle stragi di piazza Fontana e piazza della Loggia, in quella dell’Italicus e in quella della stazione di Bologna.

 

 

 

Il libro

Anna Vinci, La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi, Chiarelettere, Milano, 2011

 

 

La casa editrice

 

 

La protagonista

 

 

 

 

 

 

 

 

La libreria

 

 

 

AC


 


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