Born to be good, Dacher Keltner

 

 


In Born to be good, Dacher Keltner illustra gli studi sui meccanismi dell’empatia e della connessione, descrivendo le dinamiche del sorriso, dell’arrossire, del riso e del contatto fisico.

Quando si ride assieme agli amici si parte con vocalizzazioni separate che poi però si fondono in suoni interconnessi. Pare che il riso si sia sviluppato milioni di anni fa, ben prima delle vocali e delle consonanti, come meccanismo per costruire cooperazione. Fa parte del ricco strumentario innato della collaborazione tra esseri umani.

 

 

L’autore cita l’opera di James Rilling e Gregory Berns, dell’università di Emory. I due neuroscienziati hanno scoperto che l’atto di aiutare il prossimo attiva le aree del nucleo caudato e della corteccia cingolata anteriore coinvolte nei meccanismi del piacere e della gratificazione. Significa che rendersi utili agli altri è fonte di piacere, come soddisfare un desiderio personale. (Repubblica, 17/06/2011, pag. 43)

 

 

 

 

L’autore è docente di psicologia presso la University of California, Berkeley, direttore del Berkeley Social Interaction Laboratory e  co-direttore del  Greater Good Science Center. Le aree di ricerca del suo dipartimento sono: Social/Personality; Change, Plasticity & Development. I suoi studi e i suoi interessi sono: Social/Personality: emotion; social interaction; individual differences in emotion; conflict and negotiation; culture.

 

 

 

Le immagini sono fotografie dal film Blade Runner; sono riportate qui come emblema del gesto generoso, ma nobilmente disinteressato.

 

 

 

Il libro

Dacher Keltner, Born to be good, WW Norton, New York, 2008

 

 

 

L’autore

 

 

 

La casa editrice

 

 

 

La libreria

 

 

 

 

 

AC


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