Per vedere se, Maurizio Bettini

 

 

 

Per vedere se è il romanzo di Maurizio Bettini, pubblicato dalla casa editrice genovese Il Melangolo.

Classicista e scrittore, insegna Filologia Classica nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena, dove ha fondato il Centro «Antropologia e Mondo antico». Dal 1992 tiene regolarmente seminari presso il Department of Classics dell’Università della California (Berkeley). Cura la serie «Mythologica» presso Giulio Einaudi Editore e collabora con la pagina culturale de la Repubblica.

 

Cinema (Eastwood, Malick) e letteratura (ovviamente Cormac McCarthy, ma pure Michael Chabon) sono in piena riscoperta della figura paterna, oggetto di un rinnovato interesse anche per gli analisti. È in tema questo libro del grande filologo classico, capace di alternare saggi appassionati (Il mito di Circe) a incursioni nella fiction. Questo romanzo è centrato sulla ricerca della figura del padre.

Massimo Bartolini (le iniziali sono le stesse dell’autore) vaga a caccia di Nino, il genitore scomparso. Vuole costruire un “dossier”, come lo chiama lui, un puzzle della memoria. Passa per prima in rassegna l’architettura fascista: colonie, case del fascio, stazioni ferroviarie, portici che sembrano usciti dai dipinti di Sironi – provando a immaginare la gioventù di suo padre.

 

Ma non è abbastanza. Un necrologio letto sul giornale lo spinge verso sud, a casa di un probabile amico che aveva verso Nino un “ricordo di gratitudine”. Durante il viaggio in treno, il protagonista rievoca il passato della famiglia. I nonni di umili origini, il padre allievo dell’Accademia militare di Torino, la zia che si fa suora dopo un amore perduto, l’Italia in guerra, l’armistizio, l’occupazione. La grande storia fa da sfondo ai grandi episodi di coraggio vissuti dal padre, che, vestito da macellaio, riece a scampare ai tedeschi.

Arrivato in un piccolo comune della Puglia, Massimo interroga persone, studia i luoghi, immagina, crede di rimettere insieme i pezzi. L’avventura continuerà a Roma davanti al Palazzo della Civiltà italiana dell’Eur. Ma alla fine, forse, il ritratto rimarrà sfocato. Qualcosa non quadrerà. Conoscere davvero il padre non è poi così facile.

 

 

Il testo è un articolo di Dario Pappalardo, pubblicato su Repubblica in data 18-07-11 (pagg. 34-35)

Le immagini visualizzate sono dipinti di Mario Sironi

 

 

 

 

Il libro

Maurizio Bettini, Per vedere se, Il Melangolo, Genova, 2011

 

 

 

L’autore

 

 

 

La casa editrice

 

 

 

 

La libreria

 

 

 

 

 

 

AC


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