Soldi rubati, Nunzia Penelope

 

 

 

 

 

Soldi rubati è l’ultimo libro di Nunzia Penelope, brava giornalista del Mondo e del Foglio.

In un saggio tremendo nella sua chiarezza, l’autrice raccoglie e classifica per la prima volta tutte le forme d’illegalità economica, risalendo al totale: quanto ci costano ogni anno l’evasione fiscale, il lavoro nero, gli abusi edilizi, la corruzione, la grande criminalità, il riciclaggio e gli altri reati finanziari? In che modo ciascuna di queste voci, e tutte assieme con le fitte relazioni che intrattengono, stanno divorando la nostra ricchezza?

 

 

I soldi fanno girare il mondo, ma se girano dalla parte sbagliata finisce che il mondo si ferma. E quello che sta accadendo all’economia italiana. Appesantita dalla crisi, certo, ma soprattutto da un tasso d’illegalità che non ha pari nel mondo occidentale…
Partiamo da tre numeri base: ogni anno in Italia abbiamo 120 miliardi di evasione fiscale, 60 miliardi di corruzione, e 350 miliardi di economia sommersa, pari ormai a quasi il 20 per cento della ricchezza nazionale. Ma varrebbe la pena di aggiungere gli oltre 500 miliardi nascosti da proprietari italiani nei paradisi fiscali e su cui non si pagano tasse. Sessanta miliardi di corruzione e 120 di evasione fanno 180 miliardi l’anno. In 10 anni sarebbero 1800 miliardi: esattamente quanto l’intero stock del debito pubblico. Si potrebbe azzerarlo e vivere felici.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nunzia Penelope, giornalista, scrive di economia per varie testate, tra cui Il Foglio e Il Mondo. Ha pubblicato alcuni libri: in L’Ultimo Leader (Editori Riuniti, 2002) ha raccontato per prima il fenomeno del  “Cinese” Sergio Cofferati; in Vecchi e Potenti. Perché l’Italia è in mano ai settantenni (Baldini Castoldi Dalai, 2007, Premio Estense 2008 e Premio Siderno 2008) ha disegnato la mappa della gerontocrazia italiana. Vive e lavora a Roma.

 

 

 

 

Il libro

Nunzia Penelope, Soldi rubati, Ponte alle Grazie, Milano, 2011

 

 

 

 

La libreria

 

 

 

 

 

 

AC


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