Archive for the ‘Serge Latouche’ Category

Fa’ la cosa giusta! Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili

1 ottobre 2011

 

 

 

 

Fa’ la cosa giusta! Ovvero, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.

 

 

 

Visitatori

Sabato 1 ottobre: Sarzana.                                 Il programma

Domenica 2 ottobre: Taggia.                               Il  programma

Venerdì 7 ottobre: Genova.                                 Il programma

 

 

 

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Il sito

 

 

 

Libri associati

Serge Latouche, Come si esce dalla società dei consumi. Corsi e percorsi della decrescita, Bollati Boringhieri, Torino, 2011

 

 

 

Serge Latouche, La scommessa della decrescita, Feltrinelli, Milano, 2009

 

 

 

Serge Latouche, Il tempo della decrescita. Introduzione alla frugalità felice, Eleuthera, Milano, 2011

 

 

 

 

L’immagine in apertura è un’illustrazione di Carlo Stanga

 

 

 

 

 

La libreria


 

 

 

 

AC

Il tempo della decrescita, Serge Latouche, Didier Harpagès

3 giugno 2011

 

 


 

 

 

 

Il tempo della decrescita è l’ultimo libro di Serge Latouche, scritto a quattro mani con Didier Harpagès, “professore di scienze economiche e sociali di un liceo di Parigi”, edito in Italia dall’ottima casa editrice milanese Eleuthera. Pubblicato in Francia da Editions Thierry Magnier con il titolo Le temps de la décroissance.

 

 

 

Avevate impegni per il 2020? Annullateli tutti. Sarà l’anno di una crisi epocale delle risorse non rinnovabili. Già che ci siete cancellate pure gli appuntamenti del 2040: il tasso d’inquinamento raggiungerà livelli da strage planetaria. Quanto al 2070, che dire? Se avevate gente a cena mandate a monte sin da subito: la penuria alimentare non lascerà scampo (…) Non è eco-terrorismo millenaristico. Loro la chiamano “pedagogia della catastrofe”. Una propedeutica all’abisso che ci attende. Se il cieco mondo produttivista non si darà una regolata. E noi con lui. Come? Decrescendo. Liberandoci dall’ipnosi dello sviluppo illimitato (…) Ma che significa decrescere? Innanzitutto frugalità (…) Non si tratta di consumare meno, ma meglio (…) “Oggi uno yogurt percorre 9115 km per arrivare sulla nostra tavola; un vestito attraversa normalmente una decina di paesi e 60 mila km provocando lungo la strada inquinamenti d’ogni genere”.

 

Il testo riprende l’articolo di Marco Cicala pubblicato sul Venerdì di Repubblica, in data 27/05/2011

 

 

Qui gli altri due post di LibOn sull’autore

 

 

 

Il libro

Serge Latouche, Didier Harpagès, Il tempo della decrescita, Eleuthera, Milano, 2011

 

 

Il libro in lingua originale

Le temps de la décroissance, Editions Thierry Magnier, 2010

 

 

L’autore

 

 

 

Tutti i libri dell’autore in lingua originale

 

 

Tutti i libri dell’autore in traduzione italiana

 

 

 

 

 

 

La libreria

 

 

 

 

 

 

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Tutte le opere di Serge Latouche

5 marzo 2011

 

Tutte le opere (in italiano e francese) di Serge Latouche raccolte ed esposte dalla libreria internazionale LibOn.

 

 

Serge Latouche è uno studioso di Scienze Sociali ed Economia, ben noto in Italia come teorico della decrescita. Dopo una formazione in Scienze Polotiche, Filosofia ed Economia, l’interesse per i temi dello sviluppo e della sua critica nasce in Latouche sia dalle sue esperienze di insegnamento e di lavoro, negli anni Sessanta, in quello che si chiamava Terzo Mondo, sia dalle sue riflessioni sull’epistemologia delle scienze sociali ed economiche. Questo interesse lo porta a fondare, con altri studiosi, il Mauss (Mouvement Anti-Utilitariste dans le Sciences Sociales), che pubblica nel 1981 l’importante Revue du Mauss (in origine Bulettin).

 


L’autore

 

L’Università Parigi XI

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L’Istituto di Studi di Sviluppo Economico e Sociale

 

La libreria

 

 

 

 

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Come si esce dalla società dei consumi, Serge Latouche

3 marzo 2011

 

Come si esce dalla società dei consumi. Corsi e percorsi della decrescita è l’ultima opera di Serge Latouche, professore emerito di scienze economiche all’Università di Paris-Sud, specialista dei rapporti economici e culturali Nord-Sud e dell’epistemologia delle scienze sociali.

 


Latouche riprende qui tutti i principali temi e le argomentazioni della sua riflessione sulla necessità di abbandonare la via della crescita illimitata in un pianeta dalle risorse limitate. Non si tratta, a suo giudizio, di contrapporre uno sviluppo buono a un cattivo, ma di uscire dallo sviluppo stesso, dalla sua logica e dalla sua ideologia.

Per questo è innanzitutto necessario decolonizzare l’immaginario, un compito di portata storica in cui si rivela essenziale il dialogo con i maestri della tradizione libertaria, da Ivan Illich ad André Gorz e Cornelius Castoriadis.

 

La stessa crisi attuale può essere vista come una buona notizia, se servirà ad aprire gli occhi sulla insostenibilità del progresso che l’Occidente ha realizzato fin qui. Per Latouche, infatti, la via della decrescita serena passa in primo luogo per una presa di coscienza del fatto che lo sviluppo è un’invenzione dell’uomo, e che il rapporto tra uomo e natura può essere rimodellato in una dimensione conviviale, nel rispetto della legge dell’entropia e all’insegna di quella che egli chiama opulenza frugale, meno consumi materiali e più ricchezza interiore, meno ben essere e più ben vivere.

 

 

Le fotografie visualizzate ritraggono il monastero di Sant’Antimo e la sua comunità

 

 

Il libro

Serge Latouche, Come si esce dalla società dei consumi. Corsi e percorsi della decrescita, Torino, Bollati Boringhieri, 2011

 

 

L’autore

 

 

 

Serge Latouche

 

 

 

La libreria

 

 

 

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